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L'ADE celebra 30 anni e invita la leggenda dell'elettronica Jean-Michel Jarre

Jean-Michel Jarre sarà l'ospite d'onore dell'ADE per l'edizione del trentesimo anniversario, in programma ad Amsterdam dal 21 al 25 ottobre. Il pioniere francese porterà il suo live all'AFAS Live il giorno dell'apertura e si racconterà in un keynote all'ADE Pro. Una celebrazione doppia: 30 anni di festival e 50 di Oxygène.

  • Alessandra Sola
  • 9 March 2026
L'ADE celebra 30 anni e invita la leggenda dell'elettronica Jean-Michel Jarre

Ebbene sì, l'Amsterdam Dance Event compie trent'anni. E per festeggiare come si deve questo traguardo di tre decenni da epicentro mondiale della musica elettronica, ha deciso di tirare fuori dal cilindro un nome che pesa come un macigno nella storia del genere: Jean-Michel Jarre.

La connessione? Perfetta. Mentre ADE spegne 30 candeline, Jarre celebra il mezzo secolo del suo capolavoro Oxygène. Mica male come anniversario doppio, eh?

Il buon vecchio Jean-Michel non sarà solo una comparsa timida in qualche panel dimenticabile. Sarà lui il vero e proprio guest of honour di questa edizione speciale, e farà le cose in grande.

Un’apertura da brividi all'AFAS Live

Segnatevi la data: 21 ottobre 2026. Quella sera, l'AFAS Live (ex Heineken Music Hall per gli amici) ospiterà il suo Opening Concert, un live esclusivo organizzato in combo da MOJO e Insomniac. E se c'è una cosa che Jarre sa fare meglio di chiunque altro, è trasformare un concerto in un'esperienza sensoriale totale. Parliamo di uno che ha suonato per un milione e mezzo di persone a Mosca nel '97, che ha trasformato le piramidi di Giza in una console e che ha letteralmente inventato il concerto-spettacolo con laser, luci e proiezioni mastodontiche.

Lui stesso promette roba tosta: "Il live show all'ADE celebrerà il suo 30esimo anniversario, ma anche i 50 anni di Oxygène", ha dichiarato. "Ho l'ambizione di tenervi col fiato sospeso, passando da un brano all'altro, cambiando atmosfera, scenografia, con mapping, proiezioni giganti e architetture di luci e video. Voglio condividere un momento che possa rimanervi nel cuore e nella mente per il resto della vita."

Detto da uno che di momenti iconici ne ha sfornati a palate, c'è solo da credergli.

Non solo musica: anche parole (pesanti)

Oltre a far vibrare le casse dell'AFAS Live, Jarre si siederà anche a chiacchierare per un keynote interview esclusivo all'ADE Pro. Immaginatevi: un'ora buona con uno che ha sperimentato con i sintetizzatori quando ancora sembravano astronavi, che ha spinto la tecnologia al limite per cinque decenni e che oggi, a 70 e passa anni, è ancora lì a parlare di AI e nuovi media con l'entusiasmo di un ragazzino.

Sarà l'occasione per capire come si costruisce un'eredità artistica che attraversa mezzo secolo, dagli studi analogici degli anni '70 ai concerti che hanno ridisegnato il rapporto tra musica e spazio urbano. E chissà che non tiri fuori qualche altra sorpresa durante la settimana. Il comunicato parla di "more surprises" e noi siamo già in trepidazione.

Foto © Linde Dorenbos

Trent'anni di ADE: come siamo arrivati fin qui

Dal 1996 a oggi, l'ADE ha fatto strada. Tanta strada. Quello che era un raduno di appassionati e addetti ai lavori è diventato il mostro sacro che conosciamo: oltre 3.300 artisti, 1.200 eventi, 200 venue in cinque giorni di follia collettiva. E tutto questo non sarebbe stato possibile senza quel lavoro di costruzione di una comunità globale che ha trasformato un genere di nicchia in un'industria culturale da miliardi.

E per i prossimi mesi, promettono, continueranno a svelare iniziative e special per celebrare questo traguardo.

Che dire? Ci vediamo ad Amsterdam. Sarà una settimana da ricordare.

INFO, TICKET E ABBONAMENTI DISPONIBILI QUI

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